Tre fissi per previsioni vincenti

gennaio 4, 2013 | 0 Commenti

Prima di addentrarci nella spiegazione del procedimento è bene ricordare che questo gioco è la massima espressione della iniquità esistente nel rapporto tra banco e giocatore. Per avere la certezza matematica di fare un 6 al Superenalotto bisognerebbe giocare un sistema integrale dei 90 numeri da 622.000.000 di combinazioni.

Tra le varie forme di gioco ve ne sono molteplici: basta dare una occhiata in ricevitoria per rendersene conto. Sistemi cruciverba, sistemi a rotazione, sistemi ridotti, sistemi casuali generati da computer o da programmi più o meno validi. Ne abbiamo testato, personalmente, centinaia e centinaia, constatandone una limitata validità. Inoltre formule matematiche, ritardi, cicli, e amenità simili, si sono rivelate, alla fine, solo illusioni che hanno, tra l’altro, esposto a figure “barbine” i loro autori.

Ma allora, dirà chi ci legge, non v’è modo per seguire un gioco scientifico e con una fondata probabilità di vincita ? Sia chiaro che non voglio illudere nessuno. Ma posso affermare, senza tema di smentita, che così come per il gioco del lotto, anche per il Superenalotto, l’unico aiuto ce lo offre la ciclometria, ovvero la scienza che studia il movimento dei numeri.

Considerando la sestina vincente ed il numero jolly di una qualsiasi estrazione, attraverso una serie di procedimenti di calcolo delle distanze e delle somme dei numeri, siamo riusciti ad “isolare” un gruppo di numeri che varia, a seconda delle ripetizioni, tra i 30 ed i 36 elementi. Una massa tale di numeri non può essere giocata dal singolo individuo, essendo sicuramente, visti i tempi, fuori della portata delle tasche del 90% degli italiani. Pertanto questo procedimento è rivolto a gruppi di giocatori, alle piccole società e soprattutto ai ricevitori.
Questi ultimi, soliti a dividere i sistemi in “carature” (quote di un sistema medio grande), non avranno difficoltà, purché meccanizzati, a sviluppare l’elaborato ed a collocarlo ai clienti della propria ricevitoria.

Vediamo come si debba procedere. Alla base del procedimento vi sono tre fissi: essi sono i numeri 14-16-28. Non mi dilungo oltre sul perché si individuano tali elementi, ma sappiate che vi sono precise regole ciclometriche e simmetriche che li determinano.

Questi tre elementi andranno addizionati e sottratti, sempre con il criterio del fuori 90 e del +90, ai 6 estratti ed al numero jolly del concorso su cui si è deciso di operare.
Queste operazioni dovrebbero, di norma, produrre 42 numeri che, quasi sempre, si riducono ad una massa tra i 30 ed i 36-37 elementi per via delle ripetizioni di alcuni di essi. Proprio quei numeri che si ripetono sono, di norma, quelli più probabili ad uscire e che, quindi, potrebbero anche assurgere a capo gioco della previsione che si ricava.

Prendiamo, quale esempio, il concorso del 30 agosto 2012, quando la combinazione vincente fu:

17
20
22
40
52
62
14

Eseguiamo le operazioni di somma e sottrazione per determinare i numeri che costituiscono la previsione:

SuperEnalotto-Tre-fissi-per-previsioni-vincenti
Abbiamo evidenziato in verde il numero che si ripete per 3 volte (36) ed in giallo quelli che si ripetono 2 volte (6, 34, 38, 48, 68, 76, 90). Questo “nucleo” di numeri, come vedrete, non mancherà di manifestarsi nelle successive estrazioni con una frequenza maggiore rispetto agli altri numeri.
Vediamo, cosa successe, nelle 15 estrazioni successive:

Data
Numeri estratti
1/9
6
31
33
4/9
34
42
82
6/9
8/9
31
42
11/9
8
33
42
48
13/9
12
16
46
15/9
36
18/9
3
50
68
20/9
50
22/9
1
28
68
84
25/9
33
46
76
27/9
3
8
31
79
29/9
6
33
90
2/10
36
78
84
4/10
79

Come si vede nei 15 concorsi successivi per ben 10 volte si ottenne un punteggio utile (sette volte il 3 e tre volte il 4) e, come abbiamo detto, è risultato presente per due volte, in occasione dei 4, un elemento di quelli ripetuti dello sviluppo.

Avremmo potuto sbalordire chi legge proponendo lo sviluppo su una estrazione che documentasse una vincita del 5 o del 6 (che, come avrete modo di verificare, non sono mancate nel 2012) ma, fedeli al principio dell’onestà e della coerenza, abbiamo scelto proprio una estrazione a caso che, d’altro canto, documenta abbondantemente che la nostra teoria non è campata in aria.

Prossimamente presenteremo altre metodologie ciclometriche applicate al Superenalotto. Seguiteci.

Category: Tecniche di previsione - Superenalotto

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