Tecnica Aurum – Parte Prima

aprile 18, 2013 | 0 Commenti

Introduzione

Continua con la tecnica “AURUM” la trasformazione di procedimenti ciclometrici in tecniche immediatamente applicabili tramite utilizzo di tabelle di riferimento. La tecnica “AURUM” nasce da un mio personale studio su appunti e prove del grande FABARRI, materiale di cui sono entrato in possesso a seguito di fortunate circostanze. L’osservazione di fondo da cui muove le mosse questo metodo è quella delle terne di numeri che presentino valori distanziali eguali tra almeno due dei tre elementi che le compongono.

Questa nuova opera ciclometrica vuole approfondire e sviluppare il concetto del “movimento dei numeri”, ed in particolare tende a privilegiare alcune formazioni che, già di per se, presentano fondamentali requisiti di armonia: le terzine simmetriche. Poche parole di introduzione per lasciare spazio agli esempi. Chi seguirà questo metodo sappia che, senza tema di facili entusiasmi, ha tra le mani un procedimento che raramente fallisce. Ne sappia fare giusto ed equilibrato uso senza lasciarsi trascinare in esposizioni economiche al di fuori della propria portata.

I concetti fondamentali

Prima di procedere nella trattazione, indichiamo i concetti fondamentali cui il metodo si ispira, anche a beneficio dei neofiti che vorranno imparare qualcosa di nuovo:

Distanza ciclometrica tra due numeri E’ lo spazio intercorrente, su un ipotetico cerchio su cui si dispongono i 90 numeri, tra due elementi considerati. Essa non può superare il valore 45 che è pari al diametro del cerchio.
Quale esempio pratico: la distanza tra i numeri 4 e 35 è data dal loro valore differenziale 35-4 = 31. La distanza tra i numeri 18 ed 82 non è 82-18 = 64 in quanto sarebbe superiore a 45, ma è data dalla differenza tra il valore differenziale calcolato ed il fisso 90, quindi nel caso in esame 90-62 = 26.
Ambi equidistanti in terne di numeri Sono gli ambi formati da due numeri dei tre che compongono la terna, tra i quali intercorre la medesima distanza ciclometrica 45.
Ad esempio, nella terna 22-4-13 i due ambi equidistanti sono 4-13 e 13-22 che hanno entrambi distanza 9, nella terna 14-38-62 i due equidistanti sono 14-38 e 38-62 che hanno entrambi distanza 24, etc.
Terzine simmetriche Sono le 30 terne di numeri in cui è possibile dividere i 90 estratti che presentano eguale distanza tra i tre elementi, pari a 30 unità. Esse sono 1-31-61, 2-32-62, 3-33-63, …….. 15-45-75, 16-46-76, 17-47-77 …… 30-60-90.
Proiezione distanziale Dati due numeri, la proiezione distanziale è data dalla somma e dalla sottrazione della distanza ai due numeri stessi ma con segno opposto a quello espresso dal loro valore distanziale.
Ad esempio, dati i numeri 14 e 21 che hanno distanza pari a 7 avremo che la proiezione distanziale sarà eguale a 14-7 = 7 e 21+7 = 28.
Ruote diametrali Sono le cinque coppie di ruote Bari-Napoli, Cagliari-Palermo, Firenze-Roma, Genova-Torino e Milano-Venezia. La Ruota Nazionale, per convenzione, viene abbinata alla ruota di Bari.

Al fine di esemplificare il procedimento riportiamo la tabella delle terzine simmetriche per una immediata individuazione degli elementi che le compongono

1-31-61

2-32-62

3-33-63

4-34-64

5-35-65

6-36-66

7-37-67

8-38-68

9-39-69

10-40-70

11-41-71

12-42-72

13-43-73

14-44-74

15-45-75

16-46-76

17-47-77

18-48-78

19-49-79

20-50-80

21-51-81

22-52-82

23-53-83

24-54-84

25-55-85

26-56-86

27-57-87

28-58-88

29-59-89

30-60-90

Che cosa è la tenicha “Aurum”

AURUM” è una tecnica che sfrutta, in parte, la cosiddetta “Teoria dei vertici lontani” un postulato fabarriano che identifica un terzo elemento, molto probabile allo sfaldamento, generato da figure armoniche estratte o costruite sulla base dei numeri estratti e che assumono un particolare valore di coesione e presentino determinate caratteristiche distanziali. L’analisi dei casi ha evidenziato una spiccata “regolarità” di sfaldamento ed, inoltre, ci ha consentito di selezionare sia gli abbinamenti per il gioco di ambo, sia delle caratteristiche ulteriori per la selezione dei casi giocabili, individuando addirittura delle condizioni ottimali. Di tali indicazioni daremo illustrazione invitando il giocatore ad attenersi scrupolosamente a quanto fissato come condizioni di gioco, evitando di “forzare” le previsioni e ciò per non incorrere in imprevisti ed imprevedibili casi negativi.

Le condizioni vincolanti che aprono il gioco

Le condizioni che aprono il gioco sono di una estrema semplicità.

La prima: è costituita dalla sortita di una terna di numeri in cui si manifesti, tra due dei tre ambi possibili, una medesima distanza.  Vincolo fondamentale è dato dal fatto che la coppia di ambi che generano la medesima distanza e che viene presa a base del procedimento sia uscita 1 sola volta nelle 11 ruote (compresa la Ruota Nazionale).

La seconda: è data dalla assenza, nella terna di numeri che viene presa a base del pronostico, dei numeri 45 e 90.
Ad esempio, se si rileva la terna 34-45-56 o 77-90-13 esse non sono utilizzabili.

La terza:  nella terna non devono essere presenti numeri che appartengano alle stesse terzine simmetriche.
Ad esempio, se rilevassimo la terna 27-42-57 essa non sarebbe valida per il gioco in quanto due elementi, il 27 ed il 57, fanno parte della stessa terzina simmetrica 27-57-87.

In assenza di tutte e tre le condizioni, pertanto, non è possibile ricavare la previsione.

Dato, quindi, per scontato il rispetto delle condizioni sopra indicate, indichiamo quando si determinano le condizioni OTTIMALI per il gioco, ovvero quando siamo nella quasi matematica certezza che il nostro gioco avrà esito vincente:

1) LE PREVISIONI OTTIMALI: quando i tre numeri che compongono la terna si presentano in forma ordinata e consecutiva (ad esempio 6-24-42 come 1°-2°-3° estratto o come 2°-3°-4° o 3°-4°-5°), quando non sia presente il 45 o il 90 e quando non vi siano due numeri appartenenti alla medesima terzina simmetrica

2) LE PREVISIONI BUONE: quando si presenta/no una o due delle due situazioni sopra indicate

3) LE PREVISIONI NORMALI: quando non si riscontra nessuna delle due condizioni del livello OTTIMALE.

Costituisce motivo preferenziale, ma non vincolante, l’appartenenza di tutti e tre i numeri della terna iniziale all’ ordine pari o all’ ordine dispari (ad esempio: 14-18-22, 21-29-37, etc.) Altro elemento preferenziale sarà il valore pari della distanza eguale tra due dei tre ambi della terna iniziale. Come vedremo, anche in caso di valore dispari sarà possibile procedere, utilizzando l’artifizio della distanza ciclometrica modulare.

Come si ricava la previsione

Attraverso un esempio passiamo ad illustrare come si ricava la previsione “AURUM”. Estrazione del 23/1/1999 : ruota di Genova – estratti 4-13-22 Si evidenzia la seguente equidistanza:

lotto-tecnica-aurum-previsioni estratti

La prima operazione che andremo a fare sarà quella di “chiudere” simmetricamente (con i numeri delle terzine simmetriche cui appartengono i tre estratti di base) la nostra struttura:

lotto-tecnica-aurum-previsioni estratti

Questo impianto costituisce una sequenza concatenata di Sequenze lineari settoriali per come appresso meglio graficamente reso:

1° Settore 2° Settore 3° Settore
4 .. 13 .. 22 34 .. 43 .. 52 63 .. 73 ..82
Nucleo Iniziale Nucleo Centrale Nucleo FInale

I numeri 4 ed 82 rappresentano i valori estremi dell’intero sviluppo lineare settoriale ed è proprio grazie ad essi che costruiremo la nostra previsione. Effettueremo, a questo punto, una proiezione simmetrica dei numeri 4 ed 82, o per meglio dire delle loro distanze:

16 +12 4 12 82 -12 70

I due elementi ottenuti  16  e  70  costituiscono i cardini della previsione finale.

Ne calcoliamo la distanza: | 16+90 = 106-70 = 36 |. I due numeri 16 e 70 sono due vertici di un triangolo isoscele che presenterà, come primo lato, un segmento 16-70 di distanza 36, mentre i restanti lati avranno come distanza la metà della differenza che corre tra il valore 90 e la distanza del lato 16-70, vale a dire 36: | 90-36 = 54 | | 54:2 = 27 | Ecco, quindi, il triangolo:

lotto-tecnica-aurum-previsioni estratti

 

Il vertice sarà 43 in quanto è il numero comune risultante dalle operazioni di somma e sottrazione della distanza 27 dai due vertici noti 16 e 70. Infatti:

16+27 = 43      16+90 = 106-27 = 79              70+27 = 7        70-27 = 43

Per il gioco di ambo si abbineranno al capo gioco 43 i due numeri 16 e 70 ed i loro rispettivi diametrali (i numeri a distanza 45) 61 (16+45 = 61) e 25 (70-45 = 25). La previsione finale, in gioco sulla ruota di Genova e sulla rispettiva ruota diametrale di Torino, risultava essere formata dall’ambata 43 e dagli ambi secchi 43-16 / 43-70 / 43-61 / 43-25 e/o dalla cinquina 43-16-70-61-25.

Esito: al 3° colpo, ambata 43 ed ambo secco 43-25.

la consultazione della tabella

Abbiamo voluto fornire l’iter completo dello sviluppo della previsione confidando che qualcuno, voglia non solo mettere in gioco previsioni vincenti, ma anche cimentarsi, perché no, in miglioramenti e varianti. E per fare ciò è importante capire da dove si parte per stabilire dove si vuole arrivare. Per quanti, invece, non vogliono fare del presente metodo un oggetto di studio, abbiamo reso in forma tabellare il tutto, lasciando solo delle elementari operazioni da fare (che gioco forza vanno calcolate e che non potevano essere codificate in uno standard).

Proporremo, adesso, un secondo esempio illustrando come, utilizzando le tabelle, si possa arrivare semplicemente alla previsione.

Estrazione del 3/2/1999: ruota di Firenze – estratti 47-50-53

Si evidenzia la seguente equidistanza:
lotto-tecnica-aurum-previsioni estratti
Chiudiamo simmetricamente la terna di base. Per avere immediatamente la situazione visiva di quali siano i due numeri da utilizzare si adoperi lo schema che riportiamo, prima vuoto in bianco e poi con i numeri in questione. Per non sbagliare si parta dalla  casella in verde  della prima linea scrivendo il numero più piccolo tra i tre numeri di partenza ed i 6 relativi simmetrici, segnando accanto, in ordine progressivo, gli altri due.
lotto-tecnica-aurum-previsioni estratti

Ecco le Sequenze lineari settoriali evidenziate:

1° Settore 2° Settore 3° Settore
17 .. 20 .. 23 47 .. 50 .. 53 77 .. 80 ..83
Nucleo Iniziale Nucleo Centrale Nucleo FInale

I numeri 17 ed 83 rappresentano i numeri cardine. Effettuiamo la proiezione simmetrica dei numeri 17 ed 83:

41 +24 17 24 83 -24 59

Calcoliamo la distanza dei due nuovi elementi 41 e 59 (PUNTO CHIAVE): | 59-41 = 18 | |90-18 = 72 | |72 : 2 = 36|

Ecco, quindi, il triangolo:

lotto-tecnica-aurum-previsioni estratti

Il vertice sarà 5 in quanto è il numero comune risultante dalle operazioni di somma e sottrazione della distanza 36 dai due vertici noti 41 e 59. Infatti:

41+36 = 77      41-36 = 5                    59+36 = 95-90 = 5      59-36 = 23

Per quanti volessero utilizzare la tabella, senza dover effettuare calcoli particolari, potranno utlizzarla al momento in cui arriveranno alla individuazione dei due numeri cardine, che abbiamo definito PUNTO CHIAVE, vale a dire dopo aver calcolato i due numeri di proiezione, che nel caso in esame sono 41 e 59.

A questo punto calcolando la sola distanza tra i due numeri (nel nostro caso 18) consultando la tabella del VALORE X avrete immediatamente il coefficiente che andrà addizionato al numero minore e sottratto al numero maggiore o viceversa (le due operazioni dovranno per forza dare un numero eguale), identificando immediatamente il vertice del triangolo e capo gioco della previsione.

Nel caso in esame, alla distanza 18 corrisponde il VALORE X pari a 36.

E come visto in precedenza  41-36 = 5  e  59+36 = 95-90 = 5     

I due elementi principali per gli ambi secchi li avete (sono 41 e 59) e di conseguenza calcolare i diametrali sarà semplicissimo, aggiungendo 45 se il numero è inferiore o eguale a 45, sottraendolo se maggiore di 45 (nel nostro caso 41+45 = 86 e 59-45= 14). La previsione finale, in gioco sulla ruota di Firenze e su quella diametrale di Roma, risultava essere formata dall’ambata 5 e dagli ambi secchi 5-41 / 5-59 / 5-86 / 5-4 e/o dalla cinquina 5-41-59-86-4.

Esito: al 5° colpo, ambata 5 ed ambo secco 5-86.

Nella seconda parte riporteremo la tabella completa.

Category: Tecniche di previsione - Lotto

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