Pondometria e vincite regolari (Prima Parte)

gennaio 19, 2013 | 0 Commenti

Uno dei principali insegnamenti dell’illustre Fabrizio Arrigoni, passato alla storia come Fabarri, riguarda la PONDOMETRIA. Con tale termine oggi noi indichiamo quella che egli chiamò equivalenza delle somme di due ambi.
Questa applicazione è stata utilizzata da tanti studiosi a fini previsionali, secondo le interpretazioni più diverse, ed in alcuni casi, singolari.Si deve, soprattutto, ad insigni colleghi (Vitale, Manna, Longo) l’individuazione di applicazioni certe e, ovviamente, credibili e vincenti.
Nel mio piccolo ho tentato, non senza difficoltà, di individuare una nuova serie di procedimenti che nelle mie intenzioni devono, principalmente, costituire spunto per i colleghi e, perché no, per gli utenti di questo sito.
Secondariamente, e non potrebbe essere altrimenti, devono costituire una valida alternativa di gioco alle insulse operazioni di somma a +10 e -10 che infarciscono una buona parte delle pubblicazioni presenti sul mercato.

Abbiamo parlato di pondometria ma, prima di arrivare a questa classificazione degli ambi, partiremo con l’esaminare dei fenomeni numerici che definiremo particolari.
Essi costituiranno sia spunto per il gioco sia base per delle successive applicazioni. Mi corre l’obbligo, prima di addentrarci nel discorso, di ripassare brevemente un ulteriore concetto: le triple figurali.

Si definiscono come triple figurali quelle formazioni le cui figure si presentano, non ha importanza in quale ordine, secondo i raggruppamenti 1-4-7, 2-5-8 o 3-6-9.
Ad esempio, il terno 28-70-31 rappresenta la tripla figurale 1-7-4, così come il terno 53-65-41 è di tripla figurale 8-2-5 etc.

Questa classificazione assume una notevole importanza nel procedimento che andremo ad illustrare. Mi soffermo brevemente, a beneficio dei neofiti, anche sul concetto di terzine simmetriche.
Esse sono quelle terne di numeri che hanno la particolarità di avere una medesima distanza, pari a 30 unità, tra i tre elementi che le compongono.
Pertanto avremo 30 terzine simmetriche che, partendo dalla prima terzina 1-31-61, continueranno con la 2-32-62 per finire con la terzina 30-60-90 (vedi tabella 1).

pondometria

Detto ciò consideriamo una qualsiasi estrazione, nel nostro caso la prima del 1996, tenutasi il giorno 8 gennaio.
Tra i gli ambi che sono stati estratti soffermiamo la nostra attenzione sull’ambo 3-11 estratto a Firenze e sull’ambo 77-87 estratto a Genova.
Spieghiamo il motivo della nostra scelta: anzitutto osserverete che la somma dell’ambo di Firenze è pari a 3+11=14 mentre quella dell’ambo di Genova è 77+87=164-90=74. Questi due valori costituiscono due elementi della terzina simmetrica 14-44-74,per cui definiremo le due somme come SOMME SIMMETRICHE degli ambi considerati.

Altro elemento, non indispensabile ma ulteriormente rafforzativo, è dato dal fatto che le due ruote sono consecutive (sono consigliabili anche i compartimenti diametrali).

Infine, che due elementi degli ambi sono isotopi (estratti al medesimo posto),ovvero il 3 primo estratto di Firenze ed il 77 primo estratto di Genova (gli ambi isotopi rappresentano, in assoluto, la condizione ottimale).
Ma la condizione fondamentale della nostra scelta è data dalla presenza, in forma incrociata (ma potrebbe esserlo anche in forma verticale), di due elementi appartenenti alla medesima tripla figurale.

Secondo l’ordine di estrazione appare il seguente quadro:

FIRENZE     03        11     figura 3     figura 2

GENOVA   77         87     figura 5    figura 6

da cui si evince che i numeri 3 ed 87 rappresentano due elementi della tripla figurale 3-6-9 ed i numeri 11 e 77 sono due elementi della tripla figurale 2-5-8. In tali casi la somma delle somme dei singoli due ambi, nel caso in esame 14+74 = 88 tende a presentarsi quale ambata, su uno dei due comparti considerati, nel giro delle successive 8-10 estrazioni.

Ed infatti l’88 sorte al settimo colpo proprio sulla ruota di Genova.

Dalla stessa estrazione dell’8/1/1996 esaminiamo un altro caso relativo all’ambo 15-58 estratto a Bari ed all’ambo 16-27 estratto a Napoli.
Da un primo esame si evidenzia la simmetricità delle somme che sono 73 (15+58) a Bari e 43 a Napoli (16+27) appartenenti alla terzina simmetrica 13-43-73.
Siamo in una situazione di ruote diametrali, per cui in una condizione ottimale di gioco. Manca un requisito di isotopia ma, come detto ciò rappresenta un ulteriore rafforzamento e non una condizione indispensabile. Il quadro che appare è il seguente:

BARI             15       58                  figura 6       figura 4

NAPOLI       16       27                  figura 7       figura 9

da cui si evince l’appartenenza degli elementi 15 e 27 alla tripla figurale 3-6-9 e quella dei numeri 58 e 16 alla tripla figurale 1-4-7.

La somma delle somme degli ambi 73+43=116-90 = 26 rappresenta l’ambata da porre in gioco a Bari e Napoli. Essa si sfalda al settimo colpo sulla ruota di Napoli abbinandosi, tra l’altro, con il numero 74 che rappresenta una delle due somme diagonali della formazione considerata (15+27 = 42 e 16+58 = 74).

Il procedimento sfrutta il fenomeno della riproduzione delle somme simmetriche e la particolare attrazione tra elementi di medesime triple figurali.

I casi possibili nella estrazione dell’8/1/96 sono, in totale 10 ed ottengono i seguenti esiti:

pondometria

*  72 era presente il 10/1/2004 su Cagliari (comunque al 7° colpo il 72 uscì regolarmente su Genova !)

Ma veniamo a casi a noi più vicini, esaminando i primi 5 casi giocabili del 2004, limitandoci ai soli ambi isotopi per entrambi i numeri che li compongono:

pondometria

Come si vede un risultato più che soddisfacente con ben 9+4 = 13 esiti positivi su 10+4 = 14 casi. Consiglio questo gioco come alternativa al perdente gioco dei ritardatari considerando che, il ciclo di gioco va fissato, trattandosi di un’ambata su due ruote, in 12-15 colpi massimo, gioco che va seguito, chiaramente, con una adeguata progressione di puntate.

Category: Tecniche di previsione - Lotto

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