Il gioco di un solo ambo – Parte Prima

agosto 29, 2013 | 1 Commento

Nei nostri scritti abbiamo parlato più volte del “vincolo differenziale 90” inquadrando la sua applicazione secondo gli studi fabarriani in formazioni composte già sortite, e quindi già dotate di un vincolo armonico che tende a produrre la rottura della formazione medesima. Poiché il vincolo differenziale 90 si verifica con una notevole frequenza, ingenerando nello scommettitore anche il dilemma della scelta delle formazioni ottimali, e dato che qualsiasi coppia è suscettibile di formare il differenziale stesso con un’altra coppia, ci siamo posti il problema di andare oltre, capovolgendo il problema.

In pratica vogliamo vedere se e come è possibile individuare quali siano gli elementi idonei a costruire il quadrato “vincolato” dal valore differenziale 90. In pratica vedremo, come, attraverso una operazione di calcolo, sia possibile individuare una (o più) coppia di futura estrazione tale che, collegata con una coppia di base, dia luogo al differenziale 90. Attraverso una serie di esempi andremo a chiarire meglio il procedimento.

Estrazione del 4 Maggio 1963

Scegliamo un ambo sortito a Milano, 25-51, di distanza 26. Faremo le seguenti operazioni:

  • Calcoleremo la metà della differenza e la disporremo sotto al primo elemento 25 dell’ambo di partenza (26 : 2 = 13)
  • Opereremo la sottrazione di tale valore al primo elemento dell’ambo scrivendo sotto il valore 13 il risultato 12 (25-13 = 12)

Si rifletta sul quadro delle distanze presenti fino a questo punto: esse sono due e sono 26 e 13 che sommate tra loro danno come valore 39. Per cui per raggiungere il vincolo differenziale 90 occorre calcolare altre 2 differenze che diano come valore la somma 51 (51+39 = 90).

Per arrivare a ciò continueremo con le altre operazioni che sono:

  • Sotto al secondo elemento 51 dell’ambo di partenza scriveremo il valore distanza 26
  • Opereremo la somma di tale valore al secondo elemento dell’ambo, scrivendo sotto il valore 26 il risultato 77 (51+26)

Avremo il seguente quadro

ambo-giocare ambi-lotto

Dalla somma delle distanze si evince che il vincolo differenziale 90 si è manifestato (26+26+13+25 = 90) per cui si attende che il lato che chiude la figura quadratica si manifesti sulla ruota di rilevamento dell’ambo base o su tutte le ruote. Nel caso in esame, dopo 5 colpi, proprio l’ambo 12-77 venne estratto sulla ruota di Roma (tutte) !

 Veniamo ad un caso più vicino a noi e con un salto di ben 44 anni, passando da 1 estrazione a 3 estrazioni alla settimana, vediamo come sia ancora attuale la teoria fabarriana.

Estrazione del 10 Marzo 2007

Rileviamo la presenza, sulla ruota di Cagliari, dell’ambo 25-85, di distanza 30. Operiamo come illustrato in precedenza:

  • Calcoleremo la metà della differenza e la disporremo sotto al secondo elemento 85 dell’ambo di partenza (30 : 2 = 15)
  • Opereremo la sottrazione di tale valore al secondo elemento dell’ambo scrivendo sotto il valore 85 il risultato 15 (85-15 = 70)

Sul quadro delle distanze presenti fino a questo punto abbiamo 30 e 15 che sommate tra loro danno come valore 45. Per cui per raggiungere il vincolo differenziale 90 occorre calcolare altre 2 differenze che diano come valore la somma 45 (45+45 = 90).

Per arrivare a ciò continueremo con le altre operazioni che sono:

  • Sotto al primo elemento 25 dell’ambo di partenza scriveremo il valore distanza 30
  • Opereremo la somma di tale valore al primo elemento dell’ambo, scrivendo sotto il valore 25 il risultato 55 (25+30)

Avremo il seguente quadro:.

ambo-giocare ambi-lotto

Dalla somma delle distanze si evince che il vincolo differenziale 90 si è manifestato (30+30+15+15 = 90) per cui si attende che il lato che chiude la figura quadratica si manifesti sulla ruota di rilevamento dell’ambo base o su tutte le ruote. Nel caso in esame, peniamo un po’, ma dopo 15 colpi, in data 12/4/2007, proprio sulla ruota base di Cagliari,  ecco sortire l’ambo 55-70 che abbiamo calcolato come ambo di chiusura!

Altri esempi, nella seconda parte del procedimento, ci porteranno pian piano a capire meglio quale sia il “meccanismo di chiusura” della figura geometrica che si va delineando.

Questo tipo di gioco è particolarmente adatto a chi, volendo perseguire un gioco altamente speculativo, tenta la sorte giocando un solo ambo. Puntando 1 euro per la ruota fissa e che so, magari 5 euro su tutte, ci si diverte, non ci si espone a capitali ingenti, e si rischia di vincere anche una discreta sommetta (circa 360 euro quando esce l’ambo a ruota, circa 120 quando esce a tutte).

Category: Tecniche di previsione - Lotto

Commenti (1)

Trackback URL | Comments RSS Feed

  1. maryssima scrive:

    Perdonate, non ho compreso alcuni passaggi: nel primo esempio, da dove salta fuori il 25 scritto in blu? Nel secondo esempio, l’ambo 25_85 non dista 60? E il 15 scritto a centro in basso da dove salta fuori e a cosa serve fare la somma che porta a 90? Spero in un cortese riscontro e ringrazio per l’attenzione.

Lascia una risposta