Il Codice Fabarri – Parte seconda

marzo 14, 2013 | 0 Commenti

Avevamo individuato nella estrazione del 7 agosto 2012 due ruote (per giunta diametrali tra loro) dove le somme degli estratti di ciascuna di esse, sommate tra loro davano come risultato totale 91:

lotto-fabarri

Di seguito avevamo sviluppato i 5 ambi unti di ciascuna ruota (ricordiamo che, in ciclometria, viene considerato ambo unito anche quello formato dal 5° e dal 1° estratto):

lotto-fabarri

e successivamente calcolato, per ciascuna coppia di ambi (1° e 2°, 2° e 3°, … 5° e 1°) quale fosse il valore integrativo della somma al fisso 91, della distanza al fisso 45 ed, infine, sviluppato il relativo ambo di proiezione mediante la semplice operazione (somma + distanza) /2 per ricavare il primo elemento, mentre il secondo veniva dato dalla integrazione alla somma:

lott-fabarri

Spieghiamo brevemente come si arriva al calcolo dell’ambo mediale.

Nella posizione 1°- 2° estratto abbiamo:

32+76 = 108 – 90 = 18      91-18 = 73 che rappresenta il valore Integrazione 91

76-32 = distanza 44            45-44 = 1 che rappresenta il valore Integrazione 45

Sommiamo 73+1 = 74 e dividiamo per 2: 74:2 = 37 e questo è il primo numero dell’ambo mediale, mentre il secondo numero sarà dato dall’elemento che si trova a distanza 1 dal 37 e che sommato allo stesso 37 produce come risultato 73. A distanza 1 dal 37 vi sono i due numeri 36 e 38, per cui è facile individuare che solo il 36 assommato al 37 da come risultato 73. Di qui il primo ambo mediale 37-36.

Ripetendo la medesima operazione con i valori espressi da ciascuno degli altri 9 ambi ricaveremo i corrispondenti ambi mediali.

Ora, illustriamo una prima importantissima applicazione del CODICE FABARRI. Essa ci permetterà di mettere in gioco una o due cinquine con esiti davvero eccezionali.

Come ricorderete, abbiamo introdotto questo nostro studio collegandoci al concetto di valore medio di coppie di ambi che, come detto, Fabarri aveva identificato nel valore 91. Ed abbiamo anche precisato che, tale valore, alla luce delle numerose prove effettuate, varia, sarebbe più opportuno dire, oscilla, palesando variazioni decimali che lo “collocano” a ridosso del 91. Attraverso uno nostro particolarissimo foglio di lavoro, abbiamo calcolato, su circa 3000 estrazioni, quale sia stato il valore reale della media delle somme dei singoli 10 ambi di ciascuna ruota e lo abbiamo riscontrato oscillare anche al di sotto del valore 91. Dall’analisi statistica esso sembra orientarsi decisamente tra i valori 90 e 91.

Di qui abbiamo tratto la prima regola che ci consente di utilizzare il CODICE FABARRI in questa sua prima elaborazione.

“Saranno ritenute utili per il gioco non solo due ruote le cui somme dei 10 ambi di ciascuna presentano, tra loro sommate, il valore 91 ma anche quelle che presentano come somma totale il valore 90.”

Entriamo adesso nel cuore del procedimento. In questa fase ci interesseranno i valori integrativi a 91 di ciascuna coppia di ambi secondo la disposizione per posizione che abbiamo individuato. Sommando tra loro i valori integrativi otterremo una previsione composta da una cinquina, ed eventualmente una seconda formata dai corrispondenti diametrali, che nel giro di 15-20 estrazioni andrà a produrre, con altissima probabilità uno sfaldamento di 2 se non di 3 degli elementi che la compongono.

Nel caso che abbiamo portato ad esempio avremmo ricavato la seguente previsione:

lotto-fabarri

Dopo 12 estrazioni, in data 1 settembre 2012, ecco uscire a Bari l’ambo 39-40 della prima cinquina.

Come vedremo meglio nelle prossime parti, spesso e volentieri, tra i numeri che compongono le singole due cinquine della previsione (ricordiamo che il gioco della seconda resta facoltativo) si rinvengono numeri che tra loro sono diametrali (distanti 45 unità). Nel caso in esame la cinquina di base presenta tra gli elementi 18-28-39-40-73 che la compongono la coppia 28-73.

Tali numeri, secondo la statistica che abbiamo ricavato, hanno una notevolissima probabilità di sortire come ambata sulle ruote interessate dal gioco e , pertanto, in un gioco di ambo, potrebbero benissimo fungere da elementi capo gioco, scomponendo, ad esempio, la cinquina in quartine o in terni, cosa che, tra l’altro, alzerebbe notevolmente il moltiplicatore del premio alla sua sortita.

Seguiteci nelle prossime parti che pubblicheremo su questo sito, credetemi, sono davvero da non perdere !

Category: Tecniche di previsione - Lotto

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