Il Codice Fabarri – Parte prima

marzo 4, 2013 | 0 Commenti

Vogliamo rendere noto agli utenti di Lottoestrazioni.info il nostro ultimo lavoro ciclometrico: Il Codice Fabarri.

Più volte, nei nostri scritti pubblicati sulle principali riveste del settore, abbiamo evidenziato l’importanza del valore somma 91 in campo ciclometrico. E’ già noto che il valore medio dei numeri estratti, secondo una media aritmetica, sia identificato in 45,5. E, di conseguenza, il valore medio di una coppia di numeri è 91 (45,5 X 2).

Con una semplice formula matematica si può facilmente constatare che queste affermazioni hanno una loro validità.

Facendo una semplice operazione di somma delle singole somme degli estratti degli 10 ruote istituzionali (Ruota Nazionale esclusa) della estrazione del 1/9/2012 si otteneva il valore 4.190 (ST). Nel fare questa operazione per 55 (FN) volte si sarebbe operato con il fuori 90. Detto che su ogni ruota, con i 5 estratti si formano 10 ambi e che, di conseguenza, in dieci ruote vengono sorteggiati, ad ogni estrazione, 100 ambi, ecco che la formula:

fabarri-codice fabarri-tecniche fabarri

ci da il seguente valore: 4.190 + (55 x 90 = 4.950) = 9.140 : 100 = 91,4

Come si vede anche effettuando questo calcolo su una sola estrazione, la teoria trova ampia conferma. Lo spostamento dello 0,4 non è significativa e rientra in quelle che vengono considerate normalissime fluttuazioni delle analisi statistiche di fenomeni ciclici.

Il valore ottenuto in una altra estrazione, quella precedente, era di 9.080. Sommando i due numeri 9.140 + 9.080 abbiamo 18.240 che diviso 200 (gli ambi sorteggiati in due estrazioni) produce come risultato il valore 91,2 che conferma quanto detto.

Se continuassimo aggiungendo tante altre estrazioni, ci avvicineremmo sempre di più al valore 91.

Il grande Fabarri durante tutti gli anni dedicati allo studio delle estrazioni del lotto, cercò invano di scoprire quali fossero i codici di quella meravigliosa legge che lui riteneva determinasse la sortita dei numeri. E tante sono le prove che egli ne intuì, a grandi linee, i fondamentali principi. I suoi procedimenti, gli studi che ci ha lasciato, ci hanno indicato la strada per continuare l’opera che egli appena abbozzò.

E questo nostro studio che abbiamo voluto chiamare “Il Codice Fabarri” sviluppa e, ci auguriamo, migliora quanto già noto, ad esclusivo beneficio di quanti seguono i procedimenti ciclometrici che rappresentano, ad oggi, la sola credibile alternativa al (perdente) gioco dei ritardatari.

Premettiamo che quanto andiamo ad illustrare muove dalla consapevolezza che il gioco deve essere affrontato, per non ridursi al solo obiettivo di “primo non prenderle”, con raziocinio e con equilibrio.

Ciò vuol dire anche “saper rinunciare” a rincorrere caparbiamente (e stoltamente) previsioni non ottimali o a voler “forzare” le stesse a tutti i costi anche quando ne mancano le condizioni fondamentali per la loro elaborazione.

Questo si traduce nell’invito a seguire il gioco con delle formazioni che siano più credibili ed abbordabili, evitando di rincorrere terni e quaterne che, salvo clamorosi colpi di fortuna, finiscono per provocare disastri economici e rovinano l’economia familiare.

Il “Codice Fabarri” nasce e si sviluppa anche sulla scorta di alcune importanti considerazioni fatte dall’amico Antonio Fiacco, con il quale ebbi a condividere studi e conoscenze nel corso di meravigliosi “meeting” avuti a casa del grande Professor Domenico Manna.

Una delle principali applicazioni dei teoremi fabarriani della somma 91 viene correntemente applicato ad ambi o a coppie di ambi. Ma il nesso ed il collegamento che può esistere tra “due soli” episodi, è ben diverso di quello che può risiedere in una trama articolata degli atti di una commedia.

Cosa vogliamo dire ? Che il legame che si intreccia tra tutti gli ambi di due ruote è cosa ben diversa di quello che esiste tra due soli ambi. E il vincolo della distanza e della somma può accomunare e rendere altamente credibili tutti gli elementi che ne generano lo sviluppo. Non solo. Un altro elemento fondamentale viene determinato proprio dalla posizione di tali elementi (il concetto di isotopia non tramonta mai …) che, come vedremo, risulterà essere proprio l’arma vincente per determinare e selezionare parametri fondamentali allo sviluppo della tecnica.

Passiamo ora ad illustrare come vengono impostate le operazioni di calcolo.

divider2

Dovremo, tanto per cominciare, andare alla ricerca di due ruote che, alla medesima data, presentino come somma dei 5 estratti due valori che sommati tra loro producano come risultato 91. In occasione della estrazione del 7 agosto 2012 rintracciamo questa condizione con i seguenti estratti:Il codice fabarri

Rispettato il primo vincolo di ricerca, andremo a sviluppare, per ciascuna ruota, gli ambi uniti che la compongono. A tal proposito voglio ricordare che gli ambi uniti di una ruota non sono 4 come, a prima vista, potrebbe sembrare, ma 5 in quanto, in ciclometria, viene considerato ambo unito anche quello formato dal 5° e dal 1° estratto (secondo il concetto di circolarità degli estratti).

Pertanto, avremo il seguente sviluppo:

il codice Fabarri

A questo punto passeremo a calcolare, per ciascuna coppia di ambi (1° e 2°, 2° e 3°, e così via) quale sia il valore integrativo della somma al fisso 91, della distanza al fisso 45 ed a sviluppare il relativo ambo di proiezione.

Ricordiamo, a beneficio di quanti si avvicinassero per la prima volta a questo argomento, che dato un valore somma di un ambi e conosciuta la distanza tra i suoi due elementi, l’ambo di proiezione (o ambo mediale) si calcola mediante la semplice operazione (somma + distanza) /2 con la quale si ricava il primo elemento che, integrato alla somma ed alla distanza, ci permette di ricavare anche il secondo.

Nella tabella sotto riportata vi sono i calcoli che determinano i 5 ambi mediali ricavati:

Il codice fabarri

Nel prossimo intervento spiegheremo dettagliatamente come si arrivi al risultato ottenuto per ciascuna coppia di ambi.

Category: Tecniche di previsione - Lotto

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