Ciclometria modulare – Parte 2

giugno 25, 2013 | 0 Commenti

Nella prima parte sulla spiegazione della “Ciclometria modulare” abbiamo iniziato a tracciare i primi principi della ciclometria modulare, indicando una serie di gruppi di base e di sottogruppi per la suddivisione dei 90 estratti. Resti sempre chiaro che alla base di questa caratterizzazione della ciclometria vi è la suddivisione dei 90 numeri in 3 gruppi principali di 30 elementi: 1-30 / 31-60 / 61-90. Cominciamo con l’enunciare i postulati fondamentali.

Al sortire di un ambo appartenente ad un dato modulo, vi è la tendenza, nelle successive estrazioni, a manifestarsi un ambo generato dall’ambo sortito e dai corrispondenti (o equivalenti) appartenenti agli altri due moduli

Detto questo vediamo di fare chiarezza. Tanto per cominciare vediamo quali debbano essere assunti, sortito un dato ambo, ad ambi corrispondenti (o equivalenti). Mettiamo il caso sia stato estratto l’ambo 14-26, di distanza 12, appartenente al primo modulo (1-30), definiremo corrispondenti i due ambi, appartenenti agli altri due moduli, che rispettando la distanza espressa, occupino il medesimo posto sul cerchio ciclometrico. Il numero 14 occupa la quattordicesima posizione nel cerchio del gruppo 1-30 ed il 26 la ventiseiesima posizione.

Quali sono gli elementi degli altri due moduli che rispettando la distanza 12 si trovano in quattordicesima e ventiseiesima posizione ?

Essi sono il 44 che è il quattordicesimo elemento del cerchio che contiene i numeri da 31 a 60 ed il 56 che è il ventiseiesimo. Analogamente avremo che il quattordicesimo elemento del gruppo 61-90 è il 74 ed il ventiseiesimo l’86. Ragionando come abbiamo fatto sino ad oggi, potremmo anche dire che i corrispondenti dell’ambo di partenza 14-26 niente altro sono che i relativi simmetrici 44-56 e 74-86, vale a dire i numeri che, secondo la classica distinzione ciclometrica, si trovano ad una distanza 30. Ora individuati i corrispondenti passiamo a definire quale sia la coppia di ambi che è possibile generare. Chiaramente dovremmo effettuare una operazione di quadratura tra l’ambo base e i due corrispondenti:

lotto-ciclometria-modulare

I due ambi corrispondenti vengono generati dalle somme diagonali.

Nel primo caso abbiamo 14+44 = 58             e          56+26 = 82

Nel secondo caso abbiamo 14+74 = 88        e          86+26 = 112-90 =22

Non potrebbe essere altrimenti: il lettore noterà come le altre somme (10-40-70) siano le medesime per entrambi gli impianti. Ne la somma delle somme (50-20) può essere determinante alla soluzione del problema. Ebbene, i due ambi 58-82 / 88-22 sono, generalmente, destinati a sfaldarsi, sulla ruota di base su cui si è manifestato l’ambo di partenza o su tutte, in un limite di circa 20 estrazioni, cosa che, ricordiamo, è perfettamente in linea con il ciclo teorico di uscita di un biambo a tutte (visto che il ciclo teorico di un solo ambo è dato da 4005 : 10 : 10 = 40,5 estrazioni). Vediamo dei casi concreti scegliendo degli ambi a caso che, ovviamente, rispettino il concetto di modularità alla base della teoria.

  • Estrazione del 21/5/2003: Bari 12-21, ambo di distanza 9 appartenente al modulo 1-30.

Ambi corrispondenti: 42-51 / 72-81

lotto-ciclometria-modulare

In data 14/6/2003, al 7° colpo di gioco, esce a Torino (tutte) 84-12.

  • Estrazione del 21/5/2003: Roma 79-84, ambo di distanza 5 appartenente al modulo 61-90

Ambi corrispondenti: 19-24 / 49-54

lotto-ciclometria-modulare

In data 4/6/2003, al 4° colpo di gioco, esce a Firenze (tutte) 8-18.

  • Estrazione del 21/5/2003: Torino 32-35, ambo di distanza 3 appartenente al modulo 31-60

Ambi corrispondenti: 2-5 / 32-65

lotto-ciclometria-modulare

La previsione, in questo caso, non andava messa in gioco in quanto l’ambo 4-10 era presente su Venezia (tutte) nella stessa estrazione di calcolo.

  • Estrazione del 21/5/2003: Cagliari 9-23, ambo di distanza 14 appartenente al modulo 1-30

Ambi corrispondenti: 39-53 / 69-83

lotto-ciclometria-modulare

In data 28/6/2003, all’11° colpo di gioco, esce a Torino (tutte) 48-76.

  • Estrazione del 21/5/2003: Milano 46-55, ambo di distanza 9 appartenente al modulo 31-60

Ambi corrispondenti: 16-25 / 76-85

lotto-ciclometria-modulare

In data 2/7/2003, al 12° colpo di gioco, esce a Palermo (tutte) 2-20.

  • Estrazione del 21/5/2003: Bari 3-28, ambo di distanza 5 (da 28 a 30 distanza 2 + 3 distanza tra 30 e 3) appartenente al modulo 1-30

Ambi corrispondenti: 33-58 / 63-88

lotto-ciclometria-modulare

In data 4/6/2003, al 4° colpo di gioco, esce a Palermo 36-86 (e si abbina con 66 ! Bel terno in quartina, vero ?).

  • Estrazione del 21/5/2003: Roma 17-21, ambo di distanza 4 appartenente al modulo 1-30

Ambi corrispondenti: 47-51 / 77-81

lotto-ciclometria-modulare

Peniamo un po’ ma in data 16/7/2003, al 16° colpo di gioco, esce a proprio sulla ruota fissa di Roma l’ambo 64-72 !!

  • Estrazione del 4/6/2003: Bari 11-17, ambo di distanza 6 appartenente al modulo 1-30

Ambi corrispondenti: 41-47 / 71-77

lotto-ciclometria-modulare

In data 28/6/2003, al 7° colpo di gioco, esce a Venezia (tutte) 82-4.

Abbiamo volutamente proposto una molteplicità di esempi, con le distanze più anomale possibili e di tutti i moduli, per far comprendere le eccezionali potenzialità del procedimento. Le vincite come si vede sono pressoché costanti.

E’ chiaro che sarebbe meglio, dirà qualcuno, giocare a ruota fissa …. Beh, certo, ma permettetemi di non svelare pubblicamente il segreto, altrimenti sarebbe un copia-copia dei soliti plagiatori.

Bella la ciclometria modulare, vero ? E questo non è che l’inizio ! Continuate  a seguirci .

Category: Tecniche di previsione - Lotto

Lascia una risposta