Storia della Ciclometria – Parte Terza

marzo 15, 2013 | 0 Commenti

Quanto abbiamo illustrato finora, vale a dire la presenza di una terna di numeri in cui uno di essi (il centrale della terna in ordine progressivo) generi una coppia di ambi equidistanti, è un concetto che, oltre ad essere applicato quando la terna è presente in una stessa estrazione, trova altre due possibilità di impiego:

  • Quando la terna è generata da due ambi comparsi sulla stessa ruota in due estrazioni diverse (con un intervallo di massimo 10 concorsi)
  • Quando la terna è generata da due ambi comparsi su ruote diverse nella medesima estrazione

Illustreremo come, seguendo sempre il medesimo criterio, queste altre due situazioni ricavino, nella quasi totalità dei casi, previsioni dagli esiti veramente interessanti. Quando le terne generatrici escono su una medesima ruota, scomposte in due ambi in cui compare un numero ripetuto, siamo in presenza di una chiara indicazione di gioco su quella ruota e che, poi, va ampliata, almeno per la sorte dell’ambo secco, su tutte.  Veniamo, adesso, a degli esempi concreti, relativi ad estrazioni reali:

Ruota di Venezia –  Esce il 26/11/2003 l’ambo 54-36 (distanza 18) seguito il 6/12/2003 dall’ambo 54-72 (sempre di distanza 18). Graficamente ecco la terna:

36
18
54
18
72

Il numero centrale della terna, ovvero il numero ripetuto, è il 54 il cui diametrale è 9. La somma comune dei due ambi è data da:

36+72 = 108-90 =  18 | 54+54 = 108-90 = 18         il cui doppio è 18+18 = 36

La previsione finale era composta dall’ambata 9 e dagli ambi secchi 9-18 / 9-36 in gioco su Venezia e tutte per un massimo di 9 estrazioni.

Esito: al 4° colpo ambo secco 9-36 su Palermo (tutte) !


Ruota di Palermo – Esce il 19/11/2003 l’ambo 23-18 (distanza 5) seguito il 22/11/2003 dall’ambo 13-18 (sempre di distanza 5). Graficamente ecco la terna:

13
5
18
5
23

Il numero centrale della terna, ovvero il numero ripetuto, è il 18 il cui diametrale è 63. La somma comune dei due ambi è data da:

13+23 =  36 | 18+18 = 36                          il cui doppio è 36+36 = 72

La previsione finale era composta dall’ambata 63 e dagli ambi secchi 63-36 / 63-72 in gioco su Palermo e tutte per un massimo di 9 estrazioni.

Esito: al 5° colpo ambata 63 su Palermo !


Vediamo, ora, la seconda possibilità applicativa, ovvero quando la terna si manifesta mediante la sortita dei due ambi su due ruote diverse:

8/10/2003 – Cagliari 44-64 e Firenze 84-64, entrambi di distanza 20. Graficamente ecco la terna:

44
20
64
20
84

Il numero centrale della terna, ovvero il numero ripetuto, è il 64 il cui diametrale è 19. La somma comune dei due ambi è data da:

64+64 = 128-90 =  38 | 44+84 = 128-90 = 38         il cui doppio è 38+38 = 76

La previsione finale era composta dall’ambata 19 e dagli ambi secchi 19-38 / 19-76 in gioco su Cagliari, Firenze e tutte per un massimo di 9 estrazioni.

Esito: al 5° colpo ambo secco 19-76 su Milano (tutte) !

8/10/2003 – Firenze 73-4 e Palermo 25-4, entrambi di distanza 21. Graficamente ecco la terna:

73
21
4
21
25

Il numero centrale della terna, ovvero il numero ripetuto, è il 4 il cui diametrale è 49. La somma comune dei due ambi è data da:

73+25 = 98-90 =  8 | 4+4 = 8                  il cui doppio è 8+8 = 16

La previsione finale era composta dall’ambata 49 e dagli ambi secchi 49-8 / 49-16 in gioco su Firenze, Palermo e tutte per un massimo di 9 estrazioni.

Esito: al 4° colpo ambata 49 su Firenze !


Concludiamo dando alcune indicazioni utili per il gioco:

  1. Se previsioni che presentano sfaldamenti anticipati nelle 5-6 estrazioni precedenti quella di calcolo non vanno messe in gioco, soprattutto se sortite nell’intervallo di tempo tra la comparsa del primo e del secondo ambo
  2. Se il capogioco è un numero che ritarda da oltre 75 estrazioni è consigliabile abbandonare la previsione
  3. Il gioco va seguito al limite delle 9 estrazioni adottando una remunerativa progressione di posta, soprattutto se si vuole perseguire una speculazione con il solo gioco di ambata.

Category: Storia della ciclometria

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